venerdì 4 gennaio 2013

Pentole e Padelle | Le Alternative al Teflon

Mi trovo nella necessità di dover riassortire tutte le mie padelle; devo dire che si conportate con un certo onore, ma ora dopo 10 anni circa e qualche graffio credo sia il caso di rimodernare. La maggior parte delle mie padelle, tutte antiaderenti fanno parte della Serie Ikea 365+ e Favorit, quindi di Range Alto e con uno strato di Teflon Professionale. La riuscita è stata veramente buona. Ma adesso con cosa cambiare considerato i nuovi studi sul Teflon?
Ormai è accertato che il Teflon, o meglio "....ciò che rende il rivestimento in teflon delle padelle potenzialmente pericoloso è il suo contenuto di PFOA (acido perfluorottanico). Si tratta di un emulsionante utilizzato proprio nella produzione del teflon..........il quale può essere in grado di favorire patologie che coinvolgono la tiroide. Inoltre il PFOA è stato dichiarato nel 2006 da parte della statunitense Environmental Protection Agency come un componente potenzialmente cancerogeno...."

 
Quindi, alla luce di questi studi, quale materiale scegliere? Ammetto che la casistica è sorprendentemente vasta; si và dal rivestimento in ceramica smaltata alle pentole in tintanio, ottime ma costose, a quelle in ghisa, che però sono anch'esse spesso smaltate, a quelle in allumio, leggeri ed economiche ma i cui residui alle alte temperature, possono creare lo stesso danni.
A seguire, l'acciaio, che necesssita sempre di grassi per la cottura, oppure la terracotta, ideale per cotture lente o il classico vetro in pirex che è però solo per la cottura al forno.

Sinceramente mi stavo orientando sul rivestimento in ceramica, ma crescono i miei dubbi a proposito delle nanotecnologie, e sul processo di produzione stesso. Partendo dal presupposto di scegliere un prodotto di qualità, quindi di Target Alto, cosa mi sapreste consigliare?

Fonti:
Le parti in corsivo sono tratte direttamente dai Siti di Riferimento elencati in basso; consiglio il primo per una elencazione molto semplice e discorsiva dei vari materili ed il secondo per le differenze commerciali dei vari tipi di Teflon utilizzati come rivestimento.

7 commenti:

La casa sulla scogliera ha detto...

Mah... sai che tempo fa ho avuto il medesimo problema.
Ho optato per il vetro in forno, che è davvero ottimo (poi uso molto la placca del forno, con carta oleata) e non crea nessun problema. Ho cambiato anche tutte le teglie in antiaderente e cerco da tempo solo tortiere in ceramica bianca, la vecchia, ottima ceramica!
Rimane il problema dei muffins e cup-cakes, che vanno sempre nell'antiaderente, ma cerco di farne sempre meno.
Non ho mai usato l'antiaderente per altro che non fosse (le pentole Barazzoni in acciaio sono una meraviglia, 10 anni di uso e sono come nuove...) padelle ed ora sono ad un punto morto. Cambiare il teflon con la ceramica... recentemente ho letto che anche quest'ultima ha un rivestimento nocivo... quindi: acciaio con olio e burro (poco) forse è la soluzione migliore, perché l'alluminio si consuma e resta nei cibi.
Inoltre, ho eliminato il comodissimo microonde, dopo aver visto come rende potenzialmente nocivi tutti i cibi, cambiandone la composizione molecolare (peccato, io lo usavo per tutto).
Ma così, come faremo a cucinare, se ogni giorno ci diranno che qualcosa ci fa male? E... ah, dimenticavo, ottimo lo stampo in silicone alimentare per le crostate, funziona benissimo e non si imburra MAI!
Fammi sapere ...
Baci
Elli

The Apple Market ha detto...

Oddio che ansia allora dici che devo buttare tutte le pentole che ho in teflon..??? Avevo sentito dire di questa cosa.. ma l'avevo un pò rimossa!! Io per i cupcake uso gli stampi in silicone.. è comodo!
Beh allora buona fortuna per i tuoi nuovi acquisti e la tua ricerca della " pentola perfetta"!!
Baci

Anonimo ha detto...

Ciao Francesca, anche io stò investigando per tentare di capire meglio; sono orientata sul rivestimento in ceramica, almeno per provare, anche se ho letto opinioni contrastanti. Almeno nell'attesa di investire nel materiale che ritengo sicuro, ossia l'acciaio. Ciao, Luisa

annika ha detto...

Ciao Francesca, io ho visto alcune padelle in titanio, ma il prezzo non è da tutti. Intanto cucino molto bene in una vecchia padella, dico vecchia, in acciaio, che attacca, ma con cui mi trovo molto bene. Penso che la prossima padella la potrei provare con il rivestimento in ceramica; ho letto che non rilascia sostanze nocive, anche se ho qualche dubbio. Ciao Annika

bazi bazi pat ha detto...

... bellissimo blog !!!
lo scopro solo ora,arrivo per caso da non so che giro!!!
comunque da oggi seguirti sarà un piacere!!!
a presto e sereno 2013!!
ciao
Patty

ladonnaincorriera ha detto...

Francesca un piccolo aneddoto sulle pentole. Proprio questa sera lavavo una bellissima pentola di ghisa, qui in casa di mia figlia a Saint Louis, di quelle pesanti con l'interno in ceramica. Girandola nel fondo esterno ho trovato scritto Marta Stewart...accidenti ho detto fa anche le pentole ora? Ciao Mariassunta

DaniVerdeSalvia ha detto...

Ho acquistato due padelle rivestite in ceramica, anche io per il prossimo pensionamento del vecchio caro teflon.
Ebbene, le butterei dalla finestra! Si attacca tutto, anche quando non ero a dieta e potevo mettere l'olio.
Quindi le nuovissime padelle in ceramica fanno le ragnatele mentre le vecchie in teflon son tornate in uso.
Lo so che sono superficiale per natura, ma di cosa preoccuparci del teflon e del microonde quando, a meno di pochi e fortunatissimi casi, noi tutti mangiamo quotidianamente OGM, pesticidi e schifezze di questa fatta?