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mercoledì 18 marzo 2015

Chi non conosce ELENA FERRANTE?

Io non ho letto (ancora) Elena Ferrante
Sono circondata da Elena Ferrante
Io leggerò Elena Ferrante
Il Giardino di Fasti Floreali

Mai come in questo periodo mi sento accerchiata; sia che chieda un consiglio su un libro da leggere, sia che passi davanti una vetrina di libreria, sia che legga un giornale, il nome che risuona impetuoso è sempre lo stesso: Elena Ferrante. Addirittura la mia vicina di posto del tutto casuale di FrecciaRossa, risulta essere completamente risucchiata da "Un'Amica Geniale" di Elena Ferrante.
A questo punto, date le circostanze Bisogna fare qualcosa e quindi, diamo il via a delle ricerche che mi permettano almeno di approcciare al fenomeno del momento!

mercoledì 16 ottobre 2013

La cruna dell'Ago

Qualche settimana fa, se non sbaglio su Rai Premium, ma data la mia memoria potrebbe essere stato anche Rai Movie, è stato trasmesso  quello che io considero come uno dei più bei film di Donald Sutherland. Si tratta del La Cruna dell'Ago, titolo originale The Eye of the Needle, tratto da un best seller dello scrittore britannico Ken Follet.
 
Sinteticamente si tratta delle vicende di una spia nazista, Die Nadel soprannominato l'Ago in quanto preferisce uccidere le sue vittime con uno stiletto. Tra varie vicissitudine ed una serie di omicidi, l'Ago riesce a scoprire che l'armata degli alleati stanziata verso Calais è solo fittizia; dovrà a questo punto spostarsi verso Aberdeen, in Scozia per far arrivare il suo messaggio al Fuhrer ed è qui, sull'Isola della Tempesta che incontra Lucy e.... 
Girato nel 1981 dal regista Richard Marquand tra la Scozia, Oban, e l'isola di Mull, è il classico film di spionaggio da vedere e rivedere; ed è anche il classico film che impone, se non lo si è già fatto una doverosa lettura del romanzo per poterne individuare le differenze. Certamente, dopo la visione del film diventa inevitabile l'associazione dell'Ago a Donald Sutherland, ma lo trovo perfetto come, volendo fare un paragone il Mister Darcy a Colin Firth, per Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen.

Qui di seguito alcuni stralci tratti dal web ed alcuni link di facile consultazione. Se invece volete vedere alcune scene prima di visionare il film potete digitare il titolo seguito da you tube; esistono infatti alcune sequenze in lingua originale delle scene più importanti.
Buona visione!

".........Durante la seconda guerra mondiale, Henry Faber, una spia tedesca denominata in codice l'Ago per la consuetudine di uccidere le sue vittime con uno stiletto, viene a conoscenza di un segreto della massima importanza: gli aerei raccolti in East Anglia dagli alleati sono finti aerei di compensato e sono stati posti lì per far credere ai tedeschi che l'attacco per invadere l'Europa avverrà nella zona di Calais. Se Faber sarà in grado di tornare in [[Germania nazista|Germania] per consegnare a Hitler le fotografie scattate ai finti aerei, evitando la cattura da parte delle autorità britanniche che lo stanno cercando, i tedeschi scopriranno che l'attacco è progettato in Normandia. Faber deve segnalare con la propria radio ad un U-Boot, che lo aspetta nei pressi di una remota e quasi disabitata isola scozzese (Storm Island), di trovarsi in loco, per essere raccolto e condotto in Germania. L'Ago si affretta quindi a prendere un treno per la Scozia, sfuggendo a stento ai britannici sulle sue tracce....."

".......Ma i piani dell'agente nazista vengono sconvolti ancora dall'imprevisto: una tempesta infernale lo coglie quando ha percorso poche miglia dal porto. La forza del mare ben presto rende il mezzo inservibile, capovolgendolo e spezzandolo in due tronconi. Saldamente aggrappato ad uno di essi Die Nadel, ferito e in stato di choc, è sbattuto sulle rocce di un'isola, chiamata isola della tempesta, abitata dai coniugi Rose e da un vecchio facente parte del Corpo avvisatori di Sua Maestà. Miracolosamente approdato sull'isola, la spia è accolta e curata da David e Lucy Rose assieme al loro figlio Jo. Nel corso della breve permanenza sull'isola nasce una relazione sentimentale tra Die Nadel e la giovane donna Lucy, il cui marito, ora sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale, era stato un pilota della RAF. La scoperta dei negativi delle foto (queste ultime non più in possesso di Die Nadel in quanto impiegate nella speranza che raggiungessero l'Abwehr ad Amburgo attraverso un canale diplomatico all'ambasciata portoghese a Londra e tuttavia cadute nelle mani di Godliman e Bloggs grazie alla collaborazione di un funzionario), custoditi nella giacca dell'Ago, da parte di David Rose e il suo conseguente tentativo di fermare quella che aveva intuito fosse una spia tedesca, si rivelano infruttuosi e al culmine di una colluttazione con l'agente lo stesso David rimane ucciso....."

http://it.wikipedia.org/wiki/Ken_Follett
http://it.wikipedia.org/wiki/Donald_Sutherland
http://it.wikipedia.org/wiki/La_cruna_dell%27ago_%28film%29
http://it.wikipedia.org/wiki/Sbarco_in_Normandia

martedì 5 febbraio 2013

Indovina Chi Viene a Cena?

Guess Who's Coming to Dinner?
E' questo il titolo originale, del film che ho voluto rivedere domenica pomeriggio, come sottofondo cultural/cinematografico alle mie stirature. Infatti ahimè, ormai la stiratura della domenica pomeriggio è quasi diventato un appuntamento fisso purtroppo, e per consolarmi almeno mi diletto guardando Barnaby; domenica invece la puntata è stata sospesa causa Partita di Rugby, che però non richiama i miei interessi, motivo per cui ho deciso di rivedere questo film.
Mi è ripiaciuto talmente tanto che ho smesso di stirare e l'ho guardato per intero! Stavolta però, a parte l'insieme, a parte gli attori magnifici etc..etc... l'ho riguardato da un'altra angolatura: l'arredamento!

 
 
 

Intanto un piccolo sunto per chi non l'avesse ancora visto:
"siamo negli anni 60', 1967 per l'esattezza (il mio anno di nascita)....Joanna "Joey" Drayton, una ragazza bianca americana, cresciuta in un'agiata famiglia liberale di San Francisco, si innamora del Dr. Prentice, uno stimato medico afroamericano conosciuto dieci giorni prima alle Hawaii.
I due hanno deciso di sposarsi e si recano a San Francisco, dove Joey intende presentare il fidanzato ai propri genitori prima che questi riparta la sera stessa per New York, e poi per Ginevra, dove lo attende un impegno di lavoro e dove hanno previsto di convolare a nozze.
Joey vorrebbe seguire subito Prentice, ma lui esige prima l'incondizionata approvazione dei genitori di lei alla loro unione. La madre, commossa dalla sincerità dell'unione, aderisce all'entusiasmo della figlia, ma il padre, troppo preoccupato per le difficoltà cui la coppia andrebbe incontro, non è propenso a dare il proprio benestare. A questo punto la situazione diventa ancora più intricata: i genitori di John hanno deciso di venire a cena da Joey per conoscere lei e la sua famiglia. Non sanno, però, che la ragazza è bianca........

 
 
 
Mi rendo conto solo in questo momento che le immagini via web sono davvero poche; malgrado il tempo e l'impegno i risultati sono scarsi, ma qualcosa si può sempre dire; intanto siamo all'interno e all'esterno di una casa della Middle Class di San Francisco; lui, Spencer Tracy è il direttore di un giornale, lei Katharine Hepburn, la proprietaria di una galleria d'arte. La casa, in collina chiaramente, è molto grande e dotata di una terrazza, chiamata anche giardino con una vista, che dire spettacolare è poco. La terrazza in questione è articolata su più livelli, attraverso piani sfalsati collegati da scale e scalini più o meno ampi; è realizzata in mattoncini molto chiari, come le finiture e come i pavimenti. I mobili sono tutti in ferro, coordinati da set di biancheria assolutamenti in toni neutri. E poi tante piante, piante verdi, alberi da soli ed in vaso, rampicanti su traillege, e vasi sparpagliati di vari fiori tra cui margherite e begonie (almeno così sembrano). Le pareti esterne sono intonacate di bianco.

 
 
Passiamo agli interni; la classe non è acqua, e qui si vede benissimo; da una scorsa anche veloce, notiamo gli stessi toni chiari, bianco e beige, ma stavolta inframezzati anche d'azzurro. Immancabile lo studio/biblioteca del padrone di casa in cui troneggia una libreria dei desideri con tanti volumi inframezzati da statuine di valore e ammennicoli vari. Il camino con il quadro centrale è un altro must. Il grande salone, più anni 70' proprone dei colori grezzi ma anche delle stampe; curioso, amato e odiato il carrello delle bevande, ma come dona alla padrona di casa mentre serve serve il wiskey! Piccole note preziose; il grande paravento decorato in vetro ed il lampadario in vetro nella zona pranzo. Dimenticavo: le grandi vetrate ovviamente!
La mia memoria arriva fino qui: sottolineato il fatto che debba rivedere il film per intero per prendere altri appunti e per rimarcare il fatto che siamo di fronte a due, ma non solo due grandi ma grandi attori! 

Per maggiori informazioni vedere qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Indovina_chi_viene_a_cena%3F
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=11961
http://streamingdb.net/indovina-chi-viene-a-cena/#

giovedì 24 gennaio 2013

Il Rientro, i Biscottini di Frolla ed il Bacio di Darcy

Buongiorno a tutti, stamattina siamo leggeri e quindi solo delle piccole informazioni di prammatica ed una bella ricetta. Intanto oggi rientro al lavoro dopo un piccolo intervento chirurgico al consorte...ed anche questa è fatta; adesso aspettiamo soltanto l'esito finale ma, sembra che si presenti bene.

Questa mattina, nel solito giro/blogger trovo un post su dei biscottini molto/molto carino, in cui mi colpisce la foto, anche l'occhio vuole la sua parte, ma soprattutto la parola "morbido", parola che per un celiaco è molto rara; si tratta infatti di biscottini con frolla morbida senza glutine. Copiata immediatamente, registrata, salvata nell'attesa della realizzazione.
Ribadisco, non si tratta di farina del mio sacco, ci tengo: la ricetta è "Biscotti da the con frolla morbida di riso" ed è estrapolata dal blog, molto bello anche, "La ricetta della felicità", di cui mostro il link in basso ed a cui vi rimando:

Ricetta e Procedimento
BISCOTTI DA THE con frolla morbida di riso

per la frolla :
90gr di farina di riso
70gr di amido di mais
45gr di fecola di patate
50gr di burro
75gr di zucchero
1 uovo
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito
aroma preferito (io zeste di limone)

per completare:
marmellata di mandarini di Daniela
zucchero a velo

Montiamo l' uovo con lo zucchero, quindi uniamo il burro ammorbidito a pezzetti. In una ciotola misceliamo e setacciamo le farine con il lievito, l'aroma e il sale e uniamola alla crema di uova, mescolando a velocità minima fino all'assorbimento di tutte le polveri. Il composto dovrà risultare compatto ma morbido.
Stendiamo la frolla con l'aiuto di un pò di farina (la tentazione di aggiungerne di ulteriore all'impasto è grande, ma voi resistete! Se la pasta dovesse risultare troppo morbida da stendere anche con la farina mettetela per un'ora a riposo in frigo), nello spessore di 3 millimetri e con un tagliabiscotti ricaviamo dei cerchietti di circa 3 cm (in forno gonfieranno molto). Inforniamo su teglia con carta forno a 190° per 5 minuti esatti e tiriamoli fuori ancora bianchi con i bordi lievemente colorati, senza spostarli dalla teglia prima di un paio di minuti.
Una volta raffreddati accoppiamoli, dopo averli spalmati con la marmellata. Completiamo i biscotti, con una spolverata di zucchero a velo.
Dimenticavo....il giorno dopo sono ancora più buoni!



Ed infine un altro piacevolissimo argomento: qualche tempo fà ho scritto un post dedicato al film "Orgoglio e Pregiudizio" tratto dal libro dell'amatissima Jane Austen. Mi aspettavo dei commenti, ma non così tanti, anche delle mail private e, questo ha messo in moto una certa curiosità che mi ha portato a scoprire che in Italia non sono state trasmesse alcune scene; il tutto non termina con Darcy che si dichiara ad Elisabeth, ma vi è una sorta di aggiunta, in cui, i protagonisti al chiaro di luna................basta così!
Volete vederlo?

http://www.youtube.com/watch?v=e1XQdJ-_pNM

Link per la ricetta:
http://www.laricettadellafelicita.com/2013/01/biscotti-da-con-frolla-morbida-di.html?showComment=1359020303951#c4149110094535581801

venerdì 11 gennaio 2013

The Pride and Prejudice | Un Romanzo di Jane Austen senza tempo

"E' verità universalmente ammessa che uno scapolo fornito di un buon patrimonio debba sentire il bisogno di ammogliarsi. 
Per poco noti che siano i sentimenti o le mire di un uomo di tal sorta, questa verità è così solidamente radicata nella mente delle famiglie circostanti, che subito, al suo primo apparire in una cerchia di vicini, egli viene considerato di diritto di proprietà dell'una o dell'altra delle loro figliole"
 
Ieri sera è stato ri/ri/ritrasmesso per l'ennesima volta, su Iris, Orgoglio e Pregiudizio, famoso film tratto dall'ancor più noto romanzo di Jane Austen Pride and Prejudice. Si tratta di un film, campione di incassi in America, realizzato nel 2005 dal regista Joe Wright. Tra i suoi interpreti principali si annovera Keira Knightley, Matthew Macfadyen, Brenda Blethyn, Donald Sutherland ed una splendida Judy Dench nella parte di Lady Catherine de Bourgh. Malgrado il film sia trito e ritrito, malgrado abbia letto il libro almeno 10 volte (10 volte vere!), malgrado non sopporti l'attrice protagonista (vabbhè), malgrado abbia ritenuto degni di nota il sempre eccellente Donald Sutherland e la magnifica Judy, oltrechè insignificante o poco sexy (eh, si...si parla anche di attrazione fatale) il protagonista, l'ho rivisto lo stesso fino alla fine. Perchè?

Ma perchè, in fondo in fondo, molto in fondo, casalinghe  o carrieriste disperate, siamo e rimarremmo sempre delle romanticone da strapazzo! Questa è la cruda realtà!!
Questo è quanto, ma per chi non avesse avuto la fortuna di leggere questo splendido romanzo, o almeno di non saperne nulla, ma non ci credo, questa di seguito è la trama:

Fine del 1700 , nell’Hartfordshire, campagna inglese. La Famiglia Bennet è disposta ad interpretare nel più servizievole e rigido dei modi ciò che ho riportato all'inizio del post: la ricerca di un buon partito; con ben 5 figlie femmine, impera un matriarcato dai toni isterici e civettuoli. Il Sig Bennet resta ad osservare con ironico distacco l’educazione impartita alle fanciulle dalla madre, basata su un unico fondamentale obiettivo: trovare assolutamente un marito, il miglior partito possibile. Solo trovare un uomo può dare un senso alla donna. Le tre sorelle minori seguono i precetti alla lettera, mentre la bellissima e dolce Jane e soprattutto la secondogenita  Elizabeth, vivace e brillante, sentono di voler misurare il mondo con qualche strumento in più. L’arrivo come nuovo vicino del giovane scapolo londinese Charles Bingley , con la sua cerchia d’amici, tra cui il misterioso e snob Mr Darcy  sembra miracolosamente porre fine alla penuria di pretendenti per le sorelle Bennett.
Se tutto si dispiega all’inizio in uno schema prevedibile, con corteggiamenti di rito e matrimoni di convenienza, gli avvenimenti della vita sconvolgeranno presto pregiudizi, convinzioni e,  ovviamente, l’orgoglio, per insegnare a cercare e difendere quello che nella vita è davvero importante. Il confronto con il romanzo si risolve nella scelta di una immersione il più possibile fedele nei caratteri e negli umori dell’epoca, dalla trasposizione in più punti del testo letterario, all’attenta ricostruzione di scene e costumi, fino alla scelta registica di uno stile visivo coinvolgente, con molti primi piani, dettagli e movimenti veloci di macchina a sottolineare le relazioni, ad imprimere vivacità e freschezza al quadro di piccola nobiltà inglese di provincia.
A finire, vorrei solo precisare che tra tutte le versioni cinematografiche, o meglio tra quelle trasmesse negli ultimi anni, preferisco di gran lunga quella che vede come protagonista Colin Firth. Si tratta di una versione trasportata in tv  nel 1995, con grande successo di pubblico. Una miniserie Pride & Prejudice, diretta da Simon Langton e prodotta dalla Bbc, con un Colin Firth in stato di grazia nel ruolo di Michael Darcy, secondo me perfetto tra fascino altero ed innata presunzione!