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giovedì 18 novembre 2010

La Tillandsia Xerographica


Ritorno sulle Tillandsie dopo il primo post dell'anno scorso e proprio sulla più bella:
la Tillandsia Xerographica.
Riepilogando sinteticamente: piante Epifite appartenenti alla famiglia delle Bromeliacee, originarie dei paesi che vanno dal sud degli Stati Uniti alla Patagonia. Da noi sono conosciute soprattutto per il fatto che vivono senza terra; in realtà queste piante riescono a prendere i loro nutrimenti attraverso delle piccole escrescenze sulla superficie delle loro foglie, oltre l'acqua presa dalle piogge o dall'umidità dell'aria.
La Xerografica, magnifica, ha la forma di una rosetta con lunghe foglie attorciagliate e può raggiungere il raggio di 30/35 cm. Vive bene, fuori posizionata magari tra i rami di qualche albero; nel periodo estivo in mancanza di pioggie, basta fare un bagno e il gioco è fatto. Una volta l'anno sviluppa dalla parte centrale un fiore da un lungo stelo di colore rosso.
Personalmente: la mia Xero vive tra altre piante fuori e, soltato d'inverno viene portata dentro e cresce benissimo. Si trovano in commercio a dei prezzi fortemente variabili: diciamo che il prezzo medio potrebbe essere di 25,00 euro.
Altre info: maggiori informazioni sul mio blogghetto/verde!

lunedì 27 luglio 2009

Le Tillandsie

Iniziamo oggi a parlare delle Tillandsie.
Sinteticamente, le tillandsie sono piante che non hanno bisogno di essere piantate nella terra, infatti non hanno radici, perche` traggono il loro nutrimento dall`aria; per lo stesso motivo hanno bisogno di pochissime innaffiature. Per continuare le Tillandsie sono piante epifite appartenenti alla famiglia delle Bromeliacee, originarie del SudAmerica; ne sono attualmente conosciute circa 500 specie ed hanno una grossa capacita` di adattamento. Le tillandsie traggono il loro nutrimento dall`umidita` dell`aria a mezzo dei tricomi, organi posti sulle loro foglie, e non hanno quindi bisogno di molta acqua; in caso di necessita` e` meglio utilizzare acqua piovana o demineralizzata con ph compreso tra 4,5 e 6,5. Un ulteriore apporto di sostanze puo` essere fornito da fertilizzanti specifici.
Da alcuni recenti studi sembra ormai confermato che le tillandsie sono in grado di assorbire gli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici), sostanze create da traffico , riscaldamento e attivita` industriale. Inoltre vi e` anche la disposizione ad assorbire altri inquinanti, come la formaldeide, il radon, anidride solforosa, fumo di sigarette etc...

Per oggi, come assaggio, puo` bastare, nei prossimi post vidaro` un elenco delle specie piu` diffuse, le loro caratteristiche principali e le modalita` di cura.

A presto!