venerdì 14 settembre 2012

Una Visita a Speyer e al suo Duomo

 
 
Torniamo in Germania ed oggi andiamo a Spira, o Speyer in tedesco. La cittadina vale certamente una visita, perchè ha un bel centro storico pedonalizzato che si gira facilmente, perchè è facilmente raggiungibile da più punti e si può parcheggiare con altrettanta facilità; ovviamente non tralascio il Duomo, grande, semplice, immenso e Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.
Speyer si trova nella Regione della Renania_Palatinato, ha circa 50.000 abitanti e si trova ad un centinaio di kilometri, da Strasburgo, come da Stoccarda e Francoforte, per avere chiara la sua posizione geografica.
Si raggiunge facilmente, attraverso il sistema autostradale tedesco, a tutt'oggi gratuito e scorrevole; una volta raggiunta la città, si può entrare direttamente dato che non ci sono restrizioni sull'accesso, non occorre la famigerata plackette per i gas di scarico, e si possono raggiungere i tanti parcheggi ben segnalati con insegne blu.  Noi abbiamo parcheggiato proprio dietro il Duomo, siamo anche stati fortunati, ed il prezzo era di 1 euro l'ora, quindi fattibile. Dimenticavo: i parcheggi sono anche numerati, quindi, se muniti di mappa aggiornata è ancora più facile. Da lì, attraverso una piccola scalinata, si raggiunge l'anside del Duomo per la prima visita. Già la piazza antistante dà subito l'idea di ciò che vedremo e che non sarà deluso.
tralascio tutte le descrizioni di tipo urbanistico/architettonico, dato che esistono ottimi siti a riguardo; mi soffermo solo sulla semplicità architettonica di questa struttura che è stat più volte riedificata e sulla possibilità di visitare invece la Cripta, luogo mistico e affascinante.
L'accesso alla chiesa è libero ma l'ingresso alla Cripta costa 3,0 euro; consiglio di visitarla, è un luogo che mertita, soprattutto la parte più interna sopraelevata rispetto al pino di fondo, in cui sono sepolti re ed imperatori del sacro Romano impero a partire da Corrado II.
Una nota importante: diversamente da altri luoghi, anche rinomati, ecclesistici o scientifici, abbiamo finalmente trovato anche una brochure in italiano; incredibile ma vero, ne abbiamo prese due per l'emozione!
In questo settore, la Germania pecca un pochino; tutte o la maggior parte delle didascalie, parliamo di chiese come di musei, sono in tedesco, al massimo bilingue tedesco/inglese.
Altre informazioni sul Duomo si possono trovare qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Spira_%28Germania%29
http://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Spira
 
E adesso una bella e calma passeggiata sulla  Maxilimilianstraße, la strada principale (zona pedonale) tra il Duomo e l'Altpoertel; rispettivamente a destra e a sinistra, tanti negozi, alcuni più turistici, altri meno, altri per niente, in cui poter fare compere.
Alcune segnalazioni: purtroppo non ricordo il nome aihmè, ma circa a metà strada sul lato sinistro, un grande magazzino a tre piani, invita ad entrare; noi entriamo e troviamo tante cose carinissime per la casa, e le belle borse di Resentheil che non manco mai di acquistare.
Siete invece delle patite delle stampe o dei libri antichi? benissimo; ho l'indirizzo giusto! 
Hohenfeld House antico palazzo dalle imposte azzurre, all'inizio della stessa strada, ospita due librerie antiquarie e non solo, in cui acquistare a piene mano libri antichi, anche ExLibris in diverse lingue, a partire da 1 euro.
Ma vediamo anche altre cose interessanti; poco più in là in corrispondenza di un piccolo slargo in cui sono collocati dei giochi per bambini fatti con dei tubi di acciaio (bella idea!), c'è la bella Chiesa  Protestante in Stile Barocco della Trinità; questa Dreifaltigkeitskirche, Trinity Church ha, nella parte interna, dei bellissimi ballatoi in legno scolpito; purtroppo le visite sono programmate, ma almeno una visione all'interno si può dare, attraverso una seconda porta di ingresso in vetro. Nella parte antistante la piazzetta, la statua del Pellegrino, a testimonianza del passaggio dei numerosi Pellegrini, diretti verso Santiago.
Altre informazioni sulla Chiesta della Trinità e sulla Statua del Pellegrino  si possono trovare qui:
http://members.virtualtourist.com/m/p/m/17b156/
 


 
E' già l'ora del pranzo; possiamo approfittare dei tanti locali in questa zona, approfittiamo anche delle stradine laterali naturalmente; dei tanti locali accreditati gluten free o gluten freie oppure, più semplicemente dei giardini pubblici attrezzati situati dietro il duomo. In questo parco sono presenti i classici giochi per bambini e spesso bancarelle varie, soprattutto in occasione di varie manifestazioni che in estate non mancano mai. Una nota importante: il parco è pulito. Mi sembra doveroso sottolinearlo.

Nel pomeriggio invece, è doveroso un affaccio ne l vecchio Quartiere dei Pescatori ed al Convento di Edith Stein; entrambe le zone si trovano, passato il ponticello a sinistra del Duomo.
Altre informazioni  qui:
http://members.virtualtourist.com/m/p/m/193e71/
http://members.virtualtourist.com/m/p/m/1c69a0/?pageNum=2
http://members.virtualtourist.com/m/p/m/1c699f/?pageNum=2
Di nuovo Una nota importante: di questo argomento non si parla molto, anzi non si parla mai, eppure ne siamo tutti interessati....io credo che, almeno una volta al giorno, ognuno di noi.....ha bisogno di un bagno pubblico! Come avevamo già visto nei viaggi precedenti, la maggior parte, ripeto la maggior parte dei bagni pubblici tedeschi....sono puliti. Intanto, sono segnalati, ossia vediamo subito le segnalazioni della loro presenza, e già questa è una gran cosa, e poi sono sempre gestiti da personale e quindi sono puliti, lindi e pinti, utilissimi soprattutto se si gira con dei bambini. Ho potuto accertarmente personalmente con quello situato a destra del suddetto Duomo, gestito da due fanciulle che, letteralemnte correvano da una parte all'altra per lucidare. Qui, la mancia l'ho data veramente volentieri. 
Non sò chi fossero le signorine, se tedesche o straniere, non sò del loro contratto, non so nulla delle ore di impiego, niente della retribuzione......ma i bagni erano puliti, ribadisco! 
 
Ulteriori informazioni sulla Città di Spira si possono trovare qui:
http://www.viaggio-in-germania.de/speyer-spira.html


Ma ci potevamo lasciare senza un minimo di dolcezza? Immaginate un mondo di caramelle, di pasticcini di biscotti speziati ricoperti di cioccolato, di marshmallows e di praline.....li potete trovare da Hussel!



giovedì 13 settembre 2012

Sono una Mamma Mostro

Quest'anno con Stefano, quarta elementare, abbiamo preso una decisione;
dopo tre anni di "non lo so", "non mi ricordo", "stavo ricopiando (nel frattempo...)", "chiama la mamma di Mario (il suo amichetto...)
dopo innumerevoli tentativi di trattative, cadute irremediabilmente nel vuoto
dopo inutili minacce, senza esito chiaramente

abbiamo deciso:
"di non chiamare più la mamma di Mario" tranne casi di emergenza ovviamente e poi, non in maniera perentoria....
quindi:
se non segno i compiti, non li potrò fare, con conseguente nota della maestra
se parlo in continuazione mentre la maestra spiega, non ricordo niente della lezione etc...
se non scrivo gli avvisi, il giorno dopo avrò qualche problema.....

Detto così sembro già un mostro matricolato, ma io già sò che continuerò a chiamare la mamma di Mario, anche se di nascosto e continuerò a mettere toppe....però...però....

Stamattina l'ho mandato a scuola senza avere l'orario giusto, perchè non l'aveva scritto;
perchè non l'aveva scritto? distrazione? lentezza? non lo voglio sapere! ...e già la gastrite borbotta.....
Metto nello zaino (ahimè, continuo a farlo io) i libri a caso; davanti la scuola scopro che, ho messo solo i libri sbagliati. Grrrr...... Sono le 8,30 e la mia gastrite ormai ulula. Corro, faccio 8 km prendo i libri li porto a scuola e li consegno dopo aver chiesto un permesso scritto al preside o vado al lavoro?
Sbianco, la gastrite và verso l'ulcera ma.......vado al lavoro!
Decido di seguire il Metodo Tedesco nella speranza che questo piccolo atto dimostrativo, magari possa migliorare l'attenzione di questo figlio simpaticissimo, grande parlatore,  ma disattento....è un creativo.
Mi tornano in mente tutte quelle azioni già fatte, per cui ancora sento un'orda di critiche, ma che ci hanno fatto bene....alla fine; lasciarli un pochino piangere all'inserimento dell'asilo, ed infatti poi smettevano e si divertivano; non coprirli fino allo spasimo, anzi, infatti hanno sempre preso pochissime malattie; fargli prendere anche qualche goccia di pioggia, tanto è solo acqua....giocare in mezzo alla terra e alle pozzanghere, sporcandosi, tanto poi ci laviamo e, bene.......!
Mi sento un mostro lo stesso; non mi sono rincuorata neanche leggendo questo articolo, neanche condividendolo in pieno.
http://27esimaora.corriere.it/articolo/i-bamboccioni-nascono-allasilole-follie-dellinserimento-allitaliana/#more-5863
Sono le 12,06, alle 13,30 sapremo come è andata la mattinata!

mercoledì 12 settembre 2012

Stile Country per una Casa di Campagna nelle Fiandre

Il camino rivestito di mattoncini è sempre un Must; da notare le mensole al posto dei pensili e le maniglie a conchiglia
 
Le travi a vista rendono l'ambiente più caldo; una bella immagine dell'esterno con le imposte blu.

Sono solo alcune di molte immagini di questa bella Casa di Campagna, o meglio di una Vecchia Fattoria trasformata in una Maison d’hôtes, la Ferme De Stamper si trova al confine tra Belgio e Olanda, a una decina di chilometri da Bruges, nel villaggio di Damme.

La struttura del XVIII secolo dal caratteristico tetto a spiovente nasconde vecchi pavimenti e piastrelle antiche, ma anche soffitti a cassettoni e travi in quercia. Un ambiente rustico e raffinato, che il padrone di casa, Marc Nyssen, gestisce, occupandosi dell’accoglienza e della ristorazione. 
La GuestHouse comprende anche un ampio orto così come aree per l'allevamento del bestiame.



Alcuni dettagli e decorazioni
Il legno mantiene un ruolo fondamentale nella casa, sia nelle strutture che nelle finiture; chiaramente le porte adoghe ma anche la scala che porta ai piani superiori. Vasellame in terraglia, suppellettili in metallo e cesterie in rattan, giungono a decorare intere pareti altrimenti spoglie.


 

I mobili scelti sono semplici ma molto solidi, importanti, dall'armadio a due ante alle sedie

La Fattoria si fregia di un'ottima cucina, semplice a base di carne organica e prodotti freschi e naturali, provenienti dalla fattoria o dai dintorni. I pasti vengono serviti in una sala con tavolate in legno grezzo dove un grande camino riscalda l'atmosfera.



Immagini dalla cucina

http://atcasa.corriere.it/Le-case/Camera-con-vista/2012/02/14/ferme-de-stamper-belgio.shtml
http://www.destamper.be/




lunedì 10 settembre 2012

Scegliere Atraveo o Interhome per la Casa Vacanze

 
 

Se dobbiamo partire dall'inizio allora dobbiamo proprio fare una premessa:
".....nel lontano 1995, io e mio marito organizzammo il nostro Viaggio di Nozze, chiamato solo viaggio, come tale appunto, centrato soprattutto sui cosiddetti Centri Minori. Volontariamente scartammo tutte le mete più gettonate, tali, Malindi, Formentera, Bhamas, Majorca, Sharm el Sheik vari, per optare per un viaggio in macchina in Italia, ben consapevoli che sarebbe stato un primo viaggio itinerante a carattere sperimentale, di una lunga serie (spero).
Chiaramente ci siamo rivolti a tre Agenzie di Viaggio di cui devo riassumere in sintesi gli esiti:......."

Gli sposi e clienti: Massimo e Francesca: MF
Agente di Viaggio (sintesi dei tre): AG

MF Buongiono, vorremmo organizzare un viaggio di una quindicina di giorni in Italia dopo il ns matrimonio
AV (sguardo incuriosito)
MF Avremmo pensato di scartare le varie Sharm e concentrarci invece tra l'Italia settentrionale e centrale magari con una puntatina in Francia
AV (sguardo impaurito)
MF vorremmo ad esempio togliere Firenze e sostare a Lucca, che ha ancora delle Mura di Cinta intatte e poi togliere Venezia ed inserire invece Vicenza; dopo averle studiate, gradirei vedere alcune Ville Palladiane, magari anche Asiago che si trova nelle vicinanze. Sul versante opposto certamente Aosta e Torino.
AV (sguardo terrorizzato)
AV ma è un viaggio di nozze non potete togliere Firenze e Venezia!
MF guardi.....di Venezia non ne posso più, ci sono stata almeno quattro volte compreso la Regata Storica, e Firenze la conosco in tutte le salse;  potrei citarle i Capolavori contenuti agli Uffizi e a Pitti; anzi, mi stà facendo tornare in mente che si organizzano delle Gite sul Brenta con il Burchiello che partono da Vincenza e poi terminano in Piazza San Marco, se proprio dobbiamo, ne sà qualcosa?
AV no! e poi....Aosta, Torino ma che ci andate a fare?
MF ...a bere un bicchierino di Bicerin..." grazie, arrivederci!

Da allora ovviamente, non solo non abbiamo messo più piede in un'agenzia di viaggi (non me ne vogliano professionisti più seri e sensibili) ma ci siamo sempre organizzati i viaggi da soli, e con successo!

 
 

Perchè scegliere una casa e non un albergo:
La nostra, all'inizio non è stata una scelta ma una logica conseguenza avendo un bambino intollerante al glutine; sarebbe stato un lavoro eccessivo e molto impegnativo organizzare il viaggio inserendo anche le strutture gluten free.
Questa scelta però, ha avuto una logica ed ovvia conseguenza, ossia,  in un appartamento occorre cucinare, sistemare, fare la spesa, raccogliere la spazzatura etc....ossia viverlo, ossia, per una settimana si diventa gente del luogo, e solo in questo modo SI IMPARA e si vedono cose nuove, cosa che non permette l'albergo.
Chiaramente chi affitta una casa sà di non avere di fronte una vacanza di tutto riposo.

 
 

La scoperta di Interhome e Atraveo:
siamo arrivati alla scoperta dell'uno e dell'altro attraverso amici, parlandone e poi attraverso il web. In pratica, entrambe, ma ce ne sono anche altre, altro non sono che dei grandi portali, assimilabili a delle agenzie che pubblicano gli appartamenti che devono essere affittati e sono entrambe chiarissime; foto degli ambienti, mappa e località, descrizioni di dettaglio, prezzi, disponibilità e soprattutto recensioni.
Finora tutti sono stati all'altezza delle nostre aspettative, qualcuno anche superiore.
 

Descrizione sommaria della casa e del quartiere:
avevamo già visto le immagini sul sito, ma quest'anno ci siamo trovati di fronte una casa molto molto carina e soprattutto, fornita di tutto e pulita. I signori Becker, i proprietari, malgrado la poca conoscenza della lingua inglese, si sono mostrati cordiali e disponibili. Cucina con piano cottura ad induzione, forno con microonde, camera letto con letto matrimoniale a stanza guardaroba al lato; soggiorno con divano letto, tv, sistema wifi per il figliolo etc, una bagno grande ed anche una stanza da letto in più disponibile se necessaria. Tutti i consumi erano compresi nel prezzo e la spazzatura differenziata a carico dei proprietari. La casa, inoltre era posizionata all'interno di un quartiere nuovo di villette bi e trifamiliari, con strada centrale chiusa al traffico, escluso quello locale. A circa un centinaio di metri, la stazione della metropolitana leggera per i collegamenti interurbani, un centro sportivo con piscina, più verso il centro, edicola, panetterie, pizzeria, lavanderia, parrucchiere, enoteca ovviamente data la zona ed a 400 mt circa il supermercato del paese Rewe.
Questo supermercato merita qualche parola, non tanto per il merchandising, abbastanza chiaro, non tanto per i prodotti ben organizzati comunque ma per:
- un ampio settore di cibi gluten free, dalla pasta ai dolci; non è tanto la presenza di questo tipo di prodotti, quanto la presenza in un supermercato di un centro di 600 abitanti
- ampio spazio riservato a fiori e giornali; i fiori si vendono molto e le persone che sfogliano i giornali senza comprarli sono pochissime
- una macchinetta trita/bottiglie vuote in plastica e lattine di birra; ogni vuoto rende 25 cent; in pratica se io compro una cassa di acqua che costa 1,20 euro, marca Ya! restituendo i vuoti ho uno scontrino di 1,50 euro; paraddossalmente ci guadagno. Non faccio altri commenti, sarebbe troppo/troppo lungo!
- orario di apertura dal lunedi al sabato: dalle 8,oo alle 22,00; praticamente, avendone usufruito in qualsiasi orario in 7 gg, ho contato almeno 16 visi del personale diversi; possiamo ipotizzare 16/18 persone assunte per tre turni? Non continuiamo....
I negozi più piccoli del centro invece, come avevo già notato sono aperti almeno dalle 7,30 del mattino ma chiudono alle 18,00  con buona pace del menage familiare ed all'interno ci sono almeno due commessi.


Un'altra particolarità evidenziata nei miei vagabondaggi mattutini, mentre il resto della famiglia dormiva: diverse attività commerciali, vendono in aggiunta ai prodotti di serie, cose usate a prezzi molto bassi e soprattutto libri a 1 euro; se ne trovano tantissimi per la grande gioia dei collezionisti e dei bibliofili come me; quest'anno ho trovato un tomo su Caruso ovviamente in tedesco, ad 1 euro!

Un'altra cosa bellissima: temperatura mattutina 16/18 gradi; temperatura giornaliera 20/22 gradi....meraviglioso!

http://www.ferienwohnungen-becker-weinstrasse.de/BilderFerienwohnung.html
In basso il link diretto all'abitazione di Wachenheim scelta quest'anno.
http://www.atraveo.it/objekte/621135.php

PS: questo post non è sponsorizzato.
PS: queste foto sono state scattate da me; se aveste necessità di una copia, citate la fonte.

giovedì 6 settembre 2012

Wachenheim e le altre tedesche

Wachenheim_ dalla mia finestra

Wachenheim_ strada del centro

Wachenheim_ strada del centro
Wachenheim è un piccolo centro della Renania_Palatinato sulla Strada del Vino, luogo da cui partiamo.... e le altre sono le altre città tedesche che fanno da contorno a questa storia.
D'altronde il titolo dice già tutto; i prossimi post verteranno soprattutto su questo piccolo viaggio in terra teutonica, inframezzato magari da post sul tipo di arredamento che mi stà piacendo ultimamente. Quindi meno fiori, meno antico, anche meno argomenti, ma più focalizzati.
Potreste non essere d'accordo, si, ma ogni volta che torno inizio a riflettere su qualcosa, e a me, questo, non fà bene! Inizio a pensare a tante cose, filosofiche, politiche ed arrivo a delle soluzioni perfettamente plausibili ma poco attualbili, almeno in Italia......ed una parte del grosso problema è proprio qui!

Ladenburg_ casa del centro

Ladenburg_ via del centro

Ladenburg_ ingresso area pedonale
Intanto: perchè la Germania? Le risposte potrebbero essere molte....ma almeno...
la prima volta: per caso
la seconda volta: per scelta
la terza volta: per ripetuta consapevolezza

Non occorre andare in un luogo particolare della Germania, non occorre neanche molto tempo; basta passare la frontiera, e basta guardare, guardare intorno semplicemente e ti accorgi subito che "qualcosa qui funziona". Non voglio fare discorsi tipo, ma l'italia è tanto bella, i tedeschi sono antipatici, avranno anche loro i loro problemi...si, tutto vero, ma lì, ciò che non funziona qui, li funziona bene!

Hidelberg_ rovine del Castello

Landau in der Pfalz_  aiuola del parco pubblico
In questa sede ovviamente, in questo piccolo prologo o introduzione, dico soltanto che:
c'è ordine e pulizia, soprattutto nei piccoli centri
il decoro urbano è pubblico quindi di tutti, non come da noi di nessuno, e quindi ognuno contribuisce a mantenerlo efficiente
ogni centro urbano ha il proprio centro polisportivo ed il suo parco pubblico, ovviamente molto curato
le infrastutture sono molteplici e le autostrade sono libere; tradotto: senza pedaggio
esistono le piste ciclabili tra villaggio e villaggio e all'interno di essi, con tanto di segnaletica stradale in km
si effettua una regolarissima raccolta differenziata, ovunque
la maggior parte dei supermercati sono aperti fino alle 22,00 (con ciò che ne consegue)
le attività artigianali e piccole, sono aperte sino alle 18,00 (con ciò che ne consegue)
esiste almeno una macchinetta sgretola bottiglie di plastica e lattine di birra nei supermercati o in città, che restituisce sul vuoto consegnato 0,25 cents, con ovvi risparmi di raccolta/plastica
i centri urbani ma anche interi quartieri, sono chiusi al traffico motorizzato, ossia sono solo pedonali e quindi si circola solo a piedi o in bicicletta....

Karlsruhe_ Naturkunde, Museo di Storia Naturale

Karslruhe_ Parco della Reggia

Frankfurt_ Vista dalla Main Tower
Tante altre cose ci sarebbero ma per oggi mi fermo qui.
Tutte le foto pubblicate sono state scattate da me e sono solo una piccola sintesi di quelle effettuate; una piccola didascalia ne chiarisce il contenuto.

Mi piacerebbe sapere delle vostre esperienze o di cosa ne pensate... a presto!

mercoledì 5 settembre 2012

Quando il pc ci tradisce


Aiuto! Ho di nuovo il pc fuori uso! Spero di risolvere al piu' presto! Francesca

sabato 1 settembre 2012

Tornare a Casa dopo un Viaggio


Bentornate a tutte, come state? Spero tutto bene. Anche io, come voi suppongo, stò pian pianino riprendendo i ritmi quotidiani, già orientata verso il lavoro e soprattutto verso l'inizio delle scuole. Ma la testa "è ancora altrove"....risento e risentirò ancora del ritmo, dei tempi ma soprattutto di tutto ciò che abbiamo imparato nel nostro ultimo piccolo viaggio.



Si, perchè è vero che c'è una piccola differenza tra Vacanza e Viaggio; la vacanza è riposo, del fisico e della mente, mentre il Viaggio è conoscenza. Non occorre magari andare dall'altra parte del mondo, ma basta guardare ciò che di nuovo ci circonda ed essere pronti ad assimilarlo.


Non so se mi sono spiegata bene, ma credo che i concetti fondamentali siano questi. E da applicare a qualsiasi membro della famiglia, anche a dei ragazzi, anzi soprattutto ai giovani, perchè così iniziano a porsi delle domande.....una sorta di "prima formazione" ante litteram....

Prossimamente magari qualche dettaglio in più....