sabato 6 novembre 2010

Gli Italiani in Fuga e gli Altri....

Nella mia navigazione errante giornaliera, oltre il country, l'arredamento, l'orto e il giardino, ultimamente spazio nell'attualità, quella vera non quella di tendenza...ehm..ehm... e quindi mi sono imbattuta in un sito nuovo, attraverso altri che frequento, portata dalla seguente e attraente conversazione: "...perchè crescere i figli all'estero..."
Ovviamente mi sono catapultata divorando tutti i commenti, dato che sono mooolto sensibile all'argomento.
In sintesi: Aldo, italiano, spiega i motivi della scelta di migrare in Australia, non proprio dietro l'angolo, ed anche il suo sito mi sembra da appuntare per la ricchezza di informazioni contenute.

Mi fermo qui elencando tutti i siti di riferimento.

http://www.itmom.it
ttp://www.mammafelice.it
http://www.italiansinfuga.com

La foto è tratta da: http://lebutiksofie.blogspot.com

10 commenti:

Sonia ha detto...

Grazie della dritta!!Interessano moltissimo anche a mè questi argomenti...stassera me li guarderò con calma...complimenti a tè che ci trovi sempre cose interessanti!!
Ciao,a presto e buon fine settimana
Sonia

Gilda ha detto...

Per fortuna non ho più di questi problemi i miei sono ormai grandi e grossi.Comunque appena avrò un po' di tempo darò uno sguardo ai blog da te evidenziati. Un bacione Gilda

VerdeSalvia delle colline di Firenze ha detto...

L'altro ieri ho fatto una chiaccherata con lo sconosciuto giornalaio all'interno dell'ospedale, e mi ha detto di avere 2 figli, 22 e 24 anni, uno a Londra uno a Pechino.
Molti miei amici con figli piccoli esprimono profonda preoccupazione per loro, e trovano che la soluzione potrebbe essere mandarli a studiare all'estero, "sperando" che non tornino più in questa nostra povera italietta, ridicolizzata e depauperata.
Io non posso pensare alla mia "bambina" dall'altra parte del mondo, e poi credo che gli emigranti si sentano comunque tali, sempre. Non sarebbe meglio iniziare a fare qualcosa per dare ai nostri giovani una nuova dignità dell'essere italiani?

Anonimo ha detto...

Cara Salvietta, sarà anche un'italietta, come dici tu, ma chissà perchè tutti vogliono venire a vivere qui, neanche fosse l'america! Fra qualche anno non dovrai più preoccuparti: gli italiani non esisteranno più, sopraffatti dagli extracomunitari, che già stanno cercando di dettar legge! E pian piano, ci fanno fuori...
Riflettete, gente, riflettete....

rifugio da tutti ha detto...

ciao, grazie dei siti che ci hai indicato, andrò a curiosare.
a presto

La Gaia Celiaca ha detto...

Ciao!
Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma siamo in poche e abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti di un’importante iniziativa food-blogger contro l'omofobia!
Trovi tutte le info qui e
qui!

FastiFloreali ha detto...

@Salvietta e Anonimo: su, su, su, non facciamo prendere dalle emozioni! L'argomento è talmente vasto che un blog non basterebbe proprio ad esprimere tutti i punti di vista; io mi sono già espressa sul Blog di MammaFelice e lì rimando. Sono parzialmente d'accordo con entrambi....però anonimo che pessimismo! Io ti posso dire comunque che ogni volta che ho fatto la stessa tua domanda "perchè vuoi venire in Italia (per un certo tempo + o - lungo)" a tedeschi, finlandesi, svedesi etc....mi hanno sempre risposto due cose (con un sorrisone fino alle orecchie): perchè voi avete il sole, e perchè voi siete amichevoli...................
fr

Anonimo ha detto...

Già, l'argomento è troppo intricato. Io, ovviamente, parlavo degli extracomunitari: ci sono coloro che vengono qui per guadagnare qualcosa (non sempre legalmente), da mandare alla famiglia che lasciano nel paese d'origine (così, tra l'altro, i nostri soldi prendono il volo). Poi ci sono quelli che la famiglia la portano qui per viverci ma che, avendo mentalità e culture diverse, non vogliono integrarsi e pretendono di cambiarci sempre di più e sempre in modo sottile, tanto che ancora non ce ne accorgiamo. Ma verrà il momento e non so cosa succederà. E' il mio sesto senso che me lo dice, in quanto donna ed in quanto "vecchia saggia" che in tantissimi anni ne ha viste tante (e ne continua a vedere ogni giorno, basta aprire il giornale o la tele) e che non si fida più di nessuno.
E' ovvio che difficilmente noi europei lasciamo il paese natìo, visto che tutti gli stati europei, nessuno escluso, sono bellissimi. Nemmeno io lascerei per tutto l'oro del mondo la mia Italia e, nello specifico, la mia Trieste, se non per qualche viaggio in giro per l'Europa (amo la Francia, l'Inghilterra, l'Irlanda, ed altri ancora), ma poi me ne torno qui. "Loro", invece, non fanno un viaggio, ma una conquista!!!
E mi fermo qui. Grazie per lo spazio che mi hai lasciato per esprimere il mio stato d'animo di nonnetta impaurita. Un abbraccio, Serena.
Ps: il mondo ideale sarebbe questo: ognuno a casa sua, ma con la possibilità di poter viaggiare dappertutto.

Petunia ha detto...

bel tema!
ho parlato proprio qualche giorno fa con la figlia di amici al ritorno da una esperienza di studio (universitaria) in Germania, paese che io (da turista, assidua quanto si vuole, ma sempre da turista) ritengo il massimo della civiltà, delle opportunità..
Lei non vedeva l'ora di tornare, sopraffatta dalla cupezza, dalla monotonia della vita tedesca, persino quella dell'ambiente universitario..

Non so, non è facile.
Temo però che per il loro futuro, i nostri figli, se ne facciano un po' poco del sole e dell'allegria..
Non so

Anonimo ha detto...

Cara FastiFloreali,
non è questione di pessimismo, ma sono le statistiche a dirlo: nel 2050 (se tutto va bene, ma credo già molto prima) saranno più gli stranieri che gli italiani, ed io, sinceramente, spero di essere già morta per non vedere la fine che faremo. Se loro saranno più di noi sicuramente non avremo più la forza per comandare, ma saranno loro a decidere su tutto e forse arriveranno anche ad uccidere i cristiani (visto che la maggior parte degli immigrati è di religione musulmana). Informati bene. Ciao, Patty.
Ps: perchè non riusciamo a capire il pericolo a cui andiamo incontro, solo vedendo come trattano loro gli stranieri nei loro Paesi?