venerdì 11 gennaio 2013

The Pride and Prejudice | Un Romanzo di Jane Austen senza tempo

"E' verità universalmente ammessa che uno scapolo fornito di un buon patrimonio debba sentire il bisogno di ammogliarsi. 
Per poco noti che siano i sentimenti o le mire di un uomo di tal sorta, questa verità è così solidamente radicata nella mente delle famiglie circostanti, che subito, al suo primo apparire in una cerchia di vicini, egli viene considerato di diritto di proprietà dell'una o dell'altra delle loro figliole"
 
Ieri sera è stato ri/ri/ritrasmesso per l'ennesima volta, su Iris, Orgoglio e Pregiudizio, famoso film tratto dall'ancor più noto romanzo di Jane Austen Pride and Prejudice. Si tratta di un film, campione di incassi in America, realizzato nel 2005 dal regista Joe Wright. Tra i suoi interpreti principali si annovera Keira Knightley, Matthew Macfadyen, Brenda Blethyn, Donald Sutherland ed una splendida Judy Dench nella parte di Lady Catherine de Bourgh. Malgrado il film sia trito e ritrito, malgrado abbia letto il libro almeno 10 volte (10 volte vere!), malgrado non sopporti l'attrice protagonista (vabbhè), malgrado abbia ritenuto degni di nota il sempre eccellente Donald Sutherland e la magnifica Judy, oltrechè insignificante o poco sexy (eh, si...si parla anche di attrazione fatale) il protagonista, l'ho rivisto lo stesso fino alla fine. Perchè?

Ma perchè, in fondo in fondo, molto in fondo, casalinghe  o carrieriste disperate, siamo e rimarremmo sempre delle romanticone da strapazzo! Questa è la cruda realtà!!
Questo è quanto, ma per chi non avesse avuto la fortuna di leggere questo splendido romanzo, o almeno di non saperne nulla, ma non ci credo, questa di seguito è la trama:

Fine del 1700 , nell’Hartfordshire, campagna inglese. La Famiglia Bennet è disposta ad interpretare nel più servizievole e rigido dei modi ciò che ho riportato all'inizio del post: la ricerca di un buon partito; con ben 5 figlie femmine, impera un matriarcato dai toni isterici e civettuoli. Il Sig Bennet resta ad osservare con ironico distacco l’educazione impartita alle fanciulle dalla madre, basata su un unico fondamentale obiettivo: trovare assolutamente un marito, il miglior partito possibile. Solo trovare un uomo può dare un senso alla donna. Le tre sorelle minori seguono i precetti alla lettera, mentre la bellissima e dolce Jane e soprattutto la secondogenita  Elizabeth, vivace e brillante, sentono di voler misurare il mondo con qualche strumento in più. L’arrivo come nuovo vicino del giovane scapolo londinese Charles Bingley , con la sua cerchia d’amici, tra cui il misterioso e snob Mr Darcy  sembra miracolosamente porre fine alla penuria di pretendenti per le sorelle Bennett.
Se tutto si dispiega all’inizio in uno schema prevedibile, con corteggiamenti di rito e matrimoni di convenienza, gli avvenimenti della vita sconvolgeranno presto pregiudizi, convinzioni e,  ovviamente, l’orgoglio, per insegnare a cercare e difendere quello che nella vita è davvero importante. Il confronto con il romanzo si risolve nella scelta di una immersione il più possibile fedele nei caratteri e negli umori dell’epoca, dalla trasposizione in più punti del testo letterario, all’attenta ricostruzione di scene e costumi, fino alla scelta registica di uno stile visivo coinvolgente, con molti primi piani, dettagli e movimenti veloci di macchina a sottolineare le relazioni, ad imprimere vivacità e freschezza al quadro di piccola nobiltà inglese di provincia.
A finire, vorrei solo precisare che tra tutte le versioni cinematografiche, o meglio tra quelle trasmesse negli ultimi anni, preferisco di gran lunga quella che vede come protagonista Colin Firth. Si tratta di una versione trasportata in tv  nel 1995, con grande successo di pubblico. Una miniserie Pride & Prejudice, diretta da Simon Langton e prodotta dalla Bbc, con un Colin Firth in stato di grazia nel ruolo di Michael Darcy, secondo me perfetto tra fascino altero ed innata presunzione!

16 commenti:

val's alentejo blogspot.com ha detto...

I loved this version of Pride and Predudice..
Jane Austen wrote so from her heart.
Thanks Franc for sharing
happy weekend.
val

La casa sulla scogliera ha detto...

... Solo il vero amore può indurmi al matrimonio, ragion per cui morirò zitella...

Ma cara, Orgoglio e pregiudizio non è affatto un libro per romanticone... o forse sì!
Credo che, prima di tutto, sia un libro per femministe ante-litterm, per ragazze sicure di sé, per donne forti, coraggiose e certe che il proprio destino si possa condurre là dove si vuole... e non dove voglio gli altri! Andrebbe fatto leggere e ri-leggere alle nostre bambine, per farne delle DONNE come Elizabeth!
Meglio zitelle che sposate per forza e senza amore: questa sì che è una novità, anche al giorno d'oggi, dove i compromessi e l'arrivismo la fanno da padrone!
Baci baci
Elli

Alessandra ha detto...

Buongiorno,
condivido la sua opinione sugli attori (la protagonista veramente pessima) non condivido invece il motivo per cui anch'io, ho riguardato per l'ennesima volta questo film.
Credo che due siano i motivi: 1 la campagna inglese, 2 le alternative nelle altre reti erano peggiori della protagonista e del suo innamorato!
Complimenti per il suo blog l'ho scoperto da poco ma lo visito con piacere.
Alessandra

unrosetoinviacerreto ha detto...

Ah! l'amore!
Condivido quello che dici, gli attori, tolti i genitori, non appassionano, ma la campagna
inglese è splendida!
Strano ma ieri sera non l'ho visto!
Mi sono fatta prendere dalle pagine
di un libro.
Ciao

FastiFloreali ha detto...

@Val: Happy weekend to you too. hello!!!
@Alessandra: grazie di cuore per i complimenti! In effetti ieri sera le alternative non erano molto interessanti; i miei figli hanno preferito ovviamente Scontro tra Titani e, data l'età li potrei anche capire, ma sulla 7 c'era un programmino interessante. Mi interesso di politica ma la considero come una telenovela messicana, voglio sapere come và a finire la puntata successiva e ieri sera sono stata molto tentata, non per Santoro, non per Travaglio ma proprio per il Berlusca; avrei voluto vedere quanto le sue capacità mediatiche fossero ancora valide. Sembra comunque che abbia tenuto abbastanza bene. Spero Alessandra di poterci di nuovo confrontare anche su altri argomenti; ha un link?

FastiFloreali ha detto...

@Elli, il Roseto: bell'argomento vero? credo che la romanticona effettiva, quella vera, sia proprio la sorella maggiore di Elisabeth, Jane, che sposerà il signor Bingley. Elisabeth Bennet mi sembra invece "quella con un certo caratterino" ma che in fondo aspira "alla sistemazione", fermo restando il fatto di scegliere lei e non gli altri, ed al momento giusto, e questo la premierà. Ricordiamoci infatti che in un primo momento lei rifiuterà Mr Darcy, non sapendo o forse sapendo, che il rifiuto rende più ambita la preda? Ribadisco la recitazione secondo me pessima della protagonista che permette un ulteriore balzo in avanti, se ce ne fosse stato bisogno della Dench e di Sutherland. Le sorelle minori mi sembrano le antesignane delle nostre veline, in attesa dei calciatori, in questo caso, i baldi giovani dell'esercito in arrivo!

Down by the sea ha detto...

Adoro Jane Austin e Orgoglio e pregiudizio, ma non ho visto il film. Ho apprezzato la versione con Colin Firth e io non sono sicuro che vorrei vedere qualcosa di diverso per sostituire quella versione.
Sarah x

"di cuore" ha detto...

io tutte le volte lo guardo e mi ci perdo e sogno... non mi chiedo perchè, non mi interessa!

(anch'io però non amo molto la protagonista ma amo amo lo sfondo di quella campagna così bucolica e sono invaghitissima di lui.... ^^)

G.

José María Souza Costa ha detto...



Invito - italiano
Io sono brasiliano.
Dedicato alla lettura di qui, e visitare il suo blog.
ho anche uno, soltanto molto più semplice.
'm vi invita a farmi visita, e, se possibile seguire insieme per loro e con loro. Mi è sempre piaciuto scrivere, esporre e condividere le mie idee con le persone, a prescindere dalla classe sociale, credo religioso, l'orientamento sessuale, o, di Razza.
Per me, ciò che il nostro interesse è lo scambio di idee, e, pensieri.
'm lì nel mio Grullo spazio, in attesa per voi.
E sto già seguendo il tuo blog.
Forza, pace, amicizia e felicità
Per te, un abbraccio dal Brasile.
www.josemariacosta.com

Laura ha detto...

Buonasera cara Francesca,

ti svelo un piccolo segreto: nemmeno io sopporto l'attrice protagonista, pensavo di essere l'unica!!! :-))

Il romanzo invece merita!!
Un abbraccio e buon inizio settimana!

Laura

Carmine Volpe ha detto...

la vita è un grande insegnamento che ti fa rivedere di tutto e di più, hai colto un punto di vista del libro e del film che condivido molto

Patalice ha detto...

film splendido...
ma su Iris è peggio del prezzemolo!

Luna C ha detto...

condivido... e ogni volta che lo vedo ci trovo qualcosa di diverso...così lontano e così vicino... presenta le donne in ogni sua sfaccettatura...e l'uomo che cerchiamo.

FastiFloreali ha detto...

@Carmine; grazie del messagio e della affinità di intenti.
@Patalice: se midici che su Iris è come il prezzemolo, allora lo tengo d'occhio!
@Luna e Laura: sono d'accordo.
@Sarah: ho iniziato a fare delle ricerche su you tube almeno per vedere degli spezzoni e confermo Colin Firth è Darcy!
@di cuore; sei invaghita di lui? ma allora lo devo riderevere meglio, magari mi sono persa qualcosa...
@tutti; grazie per i vs commenti!

FastiFloreali ha detto...

@tutte; insomma adesso, tra l'una e l'alra versione mi avete incuriosita, ed infatti le stò riguardo su you tube, tempo permettendo....e ho anche scoperto una cosina che non sapevo; tra qualche giorno farò un aggiornamento; ma magari a non saperlo sono solo io!

passeggiandoingiardino ha detto...

Complimenti per il tuo blog, mi piace!
Adoro i film vittoriani, per i costumi,le storie,le case e la campagna inglese.
Non ho visto la serie con Colin Firth, spero di recuperarla.
Betti